Negli Stati Uniti arriva la prima gamba bionica

Unire Robotica e ingegneria biomedica per ridare mobilità a chi ha perso gli arti

In Usa la prima gamba bionicaA New York è stata impiantata la prima gamba bionica ad un paziente di nome Zac Vawter, un programmatore di 31 anni, che ha perso la gamba in un incidente in moto. Il dispositivo è stato realizzato dal Rehabilitation Institute of Chicago, su progetto Cyberlegs, ed è stato impiantato sul paziente; si possono leggere i risultati sul New England Journal of Medicine.

Per poter ricevere la protesi robotica Zac si è dovuto sottoporre ad una procedura di ‘reinnervazione mirata’; con questa procedura i nervi del muscolo danneggiato sono stati rediretti verso quelli posteriori della coscia che invece erano sani.

A questi nuovi nervi è stata collegata la protesi, infatti la gamba bionica è capace di interagire con le terminazioni nervose della gamba del paziente leggendone gli impulsi. L’intento primario della ricerca di Cyberlegs (progetto europeo coordinato dall’Italia, con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), infatti, è quella di creare arti robotizzati che non impongono il cammino al paziente, bensì si adattano alle capacità motorie residue del paziente.

Il signor Vawter dopo aver provato la sua nuova gamba ha affermato: “La gamba bionica è un vero passo avanti rispetto alle mie vecchie protesi, risponde velocemente e in modo più appropriato agli stimoli”.

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