Capelli distrutti dopo l’estate? Ecco come curarli in pochi semplici mosse

L’abbronzatura, le ferie, i vestitini sbracciati e sbarazzini: d’estate le donne si sentono sempre più attraenti ma quando finisce la calda stagione e si ritorna al lavoro tutti i nodi vengono al pettine. È proprio il caso di dirlo perché sole e mare danneggiano irrimediabilmente le chiome femminili e districare le ciocche dopo lo shampoo può essere davvero impegnativo.

Punte secche o doppie punte sono all’ordine del giorno, le bionde diventano gialle e anche i capelli più sani e forti assumono un aspetto decisamente disordinato. È per questo che prima dell’inverno è importante prendersi cura dei propri capelli. Come? In primis dando una bella spuntata a tutte le lunghezze così da eliminare le parti più rovinate, le doppie punte e quel terribile effetto paglia che contraddistingue anche le donne che dedicano più attenzione alla cura dei capelli durante i mesi estivi.

capelli distrutti estatePer tutte le tinte, inoltre, sarà sicuramente il momento di dare una rinfrescata al colore in quanto i neri si opacizzano mentre i biondi tendono a ingiallirsi. Queste due accortezze basteranno a dare un aspetto tutto nuovo e a preparare la chioma per crescere magari per tutto l’inverno. C’è anche chi, però, impegnato da una vita a far allungare i capelli non accetta che siano neppure spuntati. Quest’ultima ipotesi è vivamente sconsigliata ma se proprio siete irremovibili allora è bene pensare ad una serie di trattamenti per recuperare le parti danneggiate.

Se il danno è lieve si può cominciare con degli impacchi o delle maschere. Nei negozi specializzati se ne trovano di tutti i tipi e applicarle è davvero semplice. Dopo lo shampoo basta distribuirle sulle lunghezze, lasciarle in posa tanto quanto indicato, e poi sciacquarle abbondantemente. Per ridare morbidezza e luminosità ai capelli, l’ideale è un impacco a base di sostanze nutrienti, tra cui il burro di karitè, l’olio di mandorla e l’avena.

Se avete un po’ di tempo da dedicare a questa pratica l’ideale è, anziché lasciare la maschera in posa sotto la doccia, avvolgere i capelli in una pellicola trasparente oppure in un asciugamano riscaldato dal phon per il tempo richiesto. Il karitè, come noto, contiene l’80% di acidi grassi essenziali ed è naturalmente ricco di acidi essenziali, vitamina A, ed E che lo rendono un nutriente formidabile.

L’essenziale è che sia naturale e privo di siliconi e altre sostanze chimiche. Anche l’olio di mandorle nutre intensamente il capello e quindi è indicato per capelli dalla struttura grossa, resi secchi dal periodo estivo. Se l’effetto non è soddisfacente si può provare anche con un olio specifico per le doppie punte oppure con trattamenti più complessi, molto efficaci però solitamente praticati nei saloni di bellezza o da professionisti.

Dal parrucchiere, per esempio, si può ottenere un nutrimento più intenso grazie agli speciali vaporizzatori ad ampolla che fanno sì che i principi attivi penetrino nella fibra capillare. Esistono inoltre dei trattamenti più complessi, e a dire il vero anche più costosi, che ricostituiscono il capello però non possono essere realizzati come si suol dire homemade e hanno una buona riuscita se attuati in più sedute.

In collaborazione con: http://www.trendlife.it/beauty/capelli/

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